Caminantes

Cos’è il Cammino di Santiago? Dodici secoli, misurati

Di August Frederik Kramer · Ultimo aggiornamento 23 ottobre 2026

Dodici secoli di Cammino. Trascina il cursore o vai avanti un passo alla volta.

IX secoloLeggenda

Una tomba nel bosco.

951Storia

Il primo pellegrino documentato.

c. 1140Storia

La prima guida.

1589Storia

Le reliquie spariscono.

1879Storia

Ritrovate.

1984Storia

Le frecce gialle.

1987Storia

Il primo Itinerario culturale d’Europa.

1993Storia

Patrimonio dell’umanità.

530.722 nel 2025Tocca una barra

Anno Santo

Dal 2004 al 2026Storia

Il boom, contato.

2027Storia

Il prossimo Anno Santo.

Compostelas all’anno, dal 2004 al 2026. In oro gli Anni Santi. Il 2026 è l’anno finora.

Scarica il posterPNG, 1000 × 1500

Il Cammino di Santiago è un pellegrinaggio a piedi fino alla cattedrale di Santiago de Compostela, in Galizia, dove la tradizione colloca la tomba dell’apostolo Giacomo. Non è un sentiero solo ma una famiglia di vie. Abbiamo misurato le dieci principali: da 66,5 km a 994,6 km, e il Camino Francés, quello a cui pensano quasi tutti, è di 768,6 km. Nel 2025 lo hanno concluso in 530.722, chiedendo il loro certificato.

Cos’è il Cammino

Prima di tutto un pellegrinaggio: un viaggio a piedi verso un luogo sacro. Il luogo è la cattedrale di Santiago de Compostela, e il viaggio può cominciare ovunque. Quasi tutti camminano, alcuni vanno in bici, pochi a cavallo. Porti con te una credenziale da far timbrare lungo la via, dormi negli ostelli dei pellegrini o dove vuoi e, se percorri a piedi almeno gli ultimi 100 km, l’Ufficio del Pellegrino ti consegna la Compostela, un certificato in latino.

Le vie sono tante, le principali dieci. Le abbiamo misurate tutte e dieci sulle tracce GPS: la più corta, Camino Lebaniego, è di 66,5 km; la più lunga, Vía de la Plata, di 994,6 km. Il Camino Francés è di 768,6 km in 36 tappe. Quanto è lunga ciascuna e quale scegliere hanno una pagina a parte.

Perché si fa

L’Ufficio del Pellegrino lo chiede a tutti. Nel 2025 il 43,9% ha indicato motivi religiosi, il 31,9% motivi religiosi e altri, il 18,4% nessun motivo religioso; gli altri non hanno risposto. La fede c’entra quindi per il 75,8%, per gli altri conta il cammino in sé. Venivano da 171 paesi. Quanti lo fanno e da dove arrivano, anno per anno.

Lezioni gratuite via e-mail: lo spagnolo che ti serve prima del Cammino

Cinque brevi e-mail, una al giorno: l’albergue, il sello, la cena, chiedere la strada e ciò che fa male. Due minuti l’una, scritte in inglese con lo spagnolo dentro. Si comincia dalle tre righe qui sotto.

  • ¿hay camas libres?Ci sono letti liberi?
  • lo siento, está completoMi dispiace, siamo al completo.
  • ¿me puede poner un sello?Mi può mettere un timbro?
Prova l’argomento gratuito

Una breve lezione al giorno per cinque giorni, poi solo quando c’è qualcosa che vale la pena mandare. Informativa sulla privacy (in inglese).

Dove comincia e dove finisce

Tutte le vie finiscono nella stessa piazza, davanti alla cattedrale. Dove cominci lo decidi tu: da casa, dai Pirenei o a 100 km dall’arrivo, il cammino più breve che dà diritto alla Compostela. Il 45,6% dei pellegrini dell’anno scorso è arrivato dal Camino Francés. Da dove parte il Cammino ha tutti i punti di partenza, misurati.

La storia in breve

Nel IX secolo una tomba in Galizia fu dichiarata quella dell’apostolo Giacomo e sopra vi fu costruita una chiesa. Arrivarono pellegrini da tutta Europa; nel XII secolo li guidava già il Codex Calixtinus. Dal XVI secolo il flusso calò, e nel 1589 le reliquie furono nascoste e restarono perdute per 290 anni. La rinascita arrivò tardi: le frecce gialle nel 1984, il primo Itinerario culturale d’Europa nel 1987, il Patrimonio mondiale nel 1993. Da allora i numeri sono solo cresciuti, pandemia a parte.

  1. IX secolo: Una tomba nel bosco. La tradizione racconta che un eremita di nome Pelagio vide delle luci sopra un bosco della Galizia e che il vescovo Teodomiro di Iria Flavia dichiarò la tomba trovata lì quella dell’apostolo Giacomo. Il re Alfonso II delle Asturie vi fece costruire sopra una chiesa. Anche l’arrivo del corpo è leggenda: una barca da Gerusalemme, approdata a Padrón.Leggenda
  2. 951: Il primo pellegrino documentato. Godescalco, vescovo di Le Puy in Francia, attraversa i Pirenei verso Santiago nel 950 o 951. È il primo pellegrino d’oltralpe di cui qualcuno abbia lasciato traccia scritta, 1075 anni fa.
  3. c. 1140: La prima guida. Viene compilato il Codex Calixtinus, molto probabilmente tra il 1138 e il 1145. Il suo quinto libro è una guida per pellegrini: le tappe, i fiumi da cui si può bere, i santuari lungo la via. Di solito è attribuito a un chierico francese, Aymeric Picaud.
  4. 1589: Le reliquie spariscono. Con la flotta di Francis Drake che attacca A Coruña, l’arcivescovo fa nascondere le reliquie, così bene che nessuno riesce più a trovarle. Il pellegrinaggio era già in calo: la Riforma e le guerre d’Europa avevano interrotto il flusso dal nord.
  5. 1879: Ritrovate. Gli scavi dietro l’altare, nel gennaio 1879, riportano alla luce delle ossa, 290 anni dopo che erano state nascoste. Nel 1884 papa Leone XIII le dichiara dell’apostolo con la bolla Deus Omnipotens. La scienza non ha mai confermato di chi siano.
  6. 1984: Le frecce gialle. Elías Valiña, parroco di O Cebreiro, dipinge frecce gialle lungo il Camino Francés, secondo la maggior parte dei racconti con vernice avanzata dai lavori stradali. Da allora i pellegrini smarriti le seguono.
  7. 1987: Il primo Itinerario culturale d’Europa. Il 23 ottobre 1987, con la Dichiarazione di Santiago, il Consiglio d’Europa proclama i cammini di pellegrinaggio verso Santiago il suo primo Itinerario culturale europeo. Da lì nasce la piastrella blu con la conchiglia gialla.
  8. 1993: Patrimonio dell’umanità. L’UNESCO iscrive il Camino Francés nel Patrimonio mondiale nel 1993, i cammini in Francia nel 1998 e quelli del nord della Spagna, tra cui il Primitivo e il Norte, nel 2015.
  9. Dal 2004 al 2026: Il boom, contato. L’Ufficio del Pellegrino conta chiunque chieda la Compostela: 179.891 nel 2004, 530.722 nel 2025, 3,0 volte tanti. Le barre dorate sono gli Anni Santi. L’unico crollo è il 2020, la pandemia.
  10. 2027: Il prossimo Anno Santo. Il 2027 è Anno Santo perché il 25 luglio, giorno di San Giacomo, cade di domenica. La Porta Santa si apre la sera del 31 dicembre 2026. Poi verranno il 2032 e il 2038.

Storia o leggenda?

Un eremita vide delle luci sopra un bosco, e lì fu trovata la tomba dell’apostolo.

Leggenda. È la tradizione, messa per iscritto molto dopo. Di chi fosse la tomba non è mai stato provato.

Le frecce gialle le ha dipinte per primo un parroco, negli anni Ottanta.

Storia. Elías Valiña di O Cebreiro cominciò a dipingerle nel 1984.

Le reliquie della cattedrale sono rimaste perdute per 290 anni.

Storia. Nascoste nel 1589, ritrovate nel 1879.

Gli Anni Santi

L’anno in cui il 25 luglio cade di domenica è Anno Santo, uno Xacobeo, e la Porta Santa della cattedrale resta aperta tutto l’anno. Il prossimo è il 2027, poi il 2032 e il 2038. Gli Anni Santi sono le barre dorate del grafico: ognuno un balzo. L’Anno Santo 2027 spiega cosa cambia per letti e folla.

Cosa significa il nome

Cosa significa Buen Camino e cosa si augurano i pellegrini lungo la via ha una pagina a parte.

Fonti: le vie misurate e i numeri dei pellegrini sono nostri e dell’Ufficio del Pellegrino. La storia: san Giacomo e la tradizione, Godescalco, il Codex Calixtinus, Elías Valiña, il Consiglio d’Europa, l’UNESCO. Ciò che è leggenda è segnato come leggenda.

Domande frequenti

Cos’è il Cammino di Santiago?

Un pellegrinaggio alla cattedrale di Santiago de Compostela, in Galizia, dove la tradizione colloca la tomba dell’apostolo Giacomo. È una famiglia di vie, non un sentiero solo; nel 2025 ne hanno concluso una in 530.722.

Quanto è lungo il Cammino di Santiago?

Dipende dalla via. Il Camino Francés, il più percorso, è di 768,6 km. Tra le dieci vie principali si va da 66,5 km a 994,6 km.

Perché si fa il Cammino?

Nel 2025 il 43,9% dei pellegrini ha detto all’Ufficio del Pellegrino di camminare per motivi religiosi, il 31,9% per motivi religiosi e altri, il 18,4% per nessun motivo religioso.

Quanti anni ha il Cammino di Santiago?

La tomba fu dichiarata dell’apostolo nel IX secolo, e il primo pellegrino d’oltralpe documentato camminò nel 950 o 951, 1075 anni fa.

Continua a leggere

Portala con te

Caminantes è gratuita, funziona offline e pianifica le tappe sulle tue gambe, non su quelle di una guida.

Download on the App StoreGet it on Google Play

Tutte le guide · Confronta i 10 cammini di Santiago